Che non è poi che io citi molto spesso su questo blog. "Tra le maggiori attrattive del viaggiare in moto, c'è la necessità di fare affidamento solo su ciò che hai messo nelle sacche e la scoperta che puoi fare di più con meno. Come Peter Matthiessen fece osservare in una intervista su un'attività analoga, tale condizione ci alleggerisce dei fardelli inutili che gravano sulla nostra esistenza: « Una delle ragioni per cui amo così tanto le barche è che mi costringono a ridurre tutto ai bisogni più essenziali; ed eccoti al timone di una piccola imbarcazione, senza un riparo, senza un passato, senza speranze per il futuro ». Forse è stato quando, in tempi remoti, abbiamo smesso di vagabondare abbandonando la caccia e la raccolta - si trattava, in ogni caso, di spostamenti modesti perché continui - e siamo divenuti stanziali, che le cose hanno cominciato a guastarsi sul serio. Adesso lottiamo per accumulare, seppellendoci sotto valanghe di oggetti e, così zavorrati, non riusc...