Passa ai contenuti principali

"The Year of Our War" di Steph Swainston

Questo è un bellissimo primo libro d'una saga ormai ben sviluppata, il cui genere potremmo definire tranquillamente "weird fantasy": in un'epoca in cui il fantasy classico ma appestato da elementi grimdark che sono nati stantii, Steph Swainston ci presenta un mondo originale, ma che non si sforza affatto d'esserlo a tutti i costi. Se apprezzate Brandon Sanderson e la sua creazione di mondi con regole balzane, credo che la Swainston l'abbia fatto prima e meglio, e al contrario di Sanderson scrive personaggi stuzzicanti, in cui è facile immedesimarsi, e non Naruto mormoni un po' troppo bidimensionali. E al contrario di China Mieville, non sembra trasudare una personalità fastidiosa, che a me ammorba dopo qualche decina di pagine.

Le mie valutazioni sono del tutto soggettive, e non voglio suonare intransigente con gli autori che meglio si confrontano con questa scrittrice, ma se siete alla ricerca di una via d'uscita dall'Epic Fantasy, siete appassionati di personaggi che hanno poteri incredibili, ma non sono dei "prescelti", se vi ha stufato avere a che fare con un mondo di perenne medioevo farlocco anglosassone di pantaloni di pelle, stufato di montone e idromele, provate a rifugiarvi nei regni mentali di Steph Swainston. Saremo in buona compagnia.


Originariamente pubblicata su Goodreads

Commenti

Post popolari in questo blog

Le parole che continuo a dirti. E poi te ne dico altre.

La mia attività più stressante è scrivere. La mia attività più rilassante è scrivere. Quando sono sconvolto scrivo. Quando sono riposato, scrivo. Quando sto male scrivo e adoro scrivere quando sto bene. Scrivo qui, ogni giorno da oltre 600 giorni http://www.trackback.it talvolta mi rende felice, talvolta mi causa problemi. Uh, i lettori sono delle vere carogne :D. Scrivo qui da molto meno, ma è tutto mio http://www.webgamer.it e mi ha insegnato WordPress e fatto trovare un sacco di fonti che non conoscevo. Mi sta rendendo molto felice anche se il suo "successo" è ancora pari a zero. Quando voglio davvero staccare il cervello, e affondarmi nel mio nuovo hobby scrivo qui http://smarra.wordpress.com mi sta rendendo felice proprio perchè il successo è tutto gloriosamente interiore. Cristo, quanto cazzo scrivo. Ecco perchè, purtroppo, qui, in questo preciso posto, scrivo poco. Perchè i miei problemi e le mie gioie ora le esprimo molto spesso indirettamente, perchè ho davvero p...

Kawasaki Ninja 250r

Ok. Forse a qualcuno (quasi tutti) di voi questo potrebbe venire come una sorpresa, ma si dà il caso che io abbia deciso di usare i pochi soldi che guadagno in modo completamente e totalmente voluttuario e comprarmi una motocicletta . In realtà erano tre anni che cercavo una maniera di farlo, e alla fine ci sono ...circa... riuscito. Beh, al momento ho fatto un finanziamento assolutamente ridicolo, perchè non li avevo tutti subito, ma premetto che non costa poi tanto, è una motina piccola ma simpaticissima. E il finanziamento lo estinguo tra un anno appena me lo permette il contratto, figurati se gli metto in culo tutti gli interessi! Insomma, oggi sono andato a ritirarla. Il mio terrore era palpabile... L’unico mezzo a due ruote che conoscevo era il motorinchio dell’autoscuola, un preoccupante 125 con cambio meccanico, un aggeggio da facchino coreano, di quelli che riempiono completamente le strade del lontano oriente. Come vedete dal set di Flickr , il mio giocattolo a due ruote per...

Surfer Rosa

E così ieri mi sono andato  tagliare i capelli. Sono stato in un parrucchiere (barbiere non lo definirei proprio) in centro, perchè avevo sentito parlare bene di loro. Il mio stato mentale rasentava il parossismo: avrebbero potuto dirmi che erano i coiffeur di Madonna, che comunque quando li ho visti mi sono sembrati una cricca ambosessa di drogati armati di forbici. "Vorrei prendere un appuntamento anche per domani , non è un problema..." [ procrastination in atto] "Se vuoi puoi tornare alle 4, tra mezz'ora." "Ah, ok, perfetto" [piano B , fallito]. Beh, alfine sono tornato dopo mezz'ora, e dopo pochi minuti ero a contemplare per l'ultima volta l'effetto goth-erotico della mia chioma bagnata archeologicamente post-metallara. "Che vogliamo fare?" Mi chiede la parruc-cosa, una ragazza sui 23 anni dall'aria competente. Beh, prego sia competente. Forse è solo l'eroina. "Non ne ho idea. Ho i capelli così da 6 anni e mi s...